Casentino

Giace nel cuore dell’Appennino una verde e fertile vallata chiamata Casentino […] circondata da ogni lato dalle montagne. Questa configurazione è molto singolare e qualche studioso ritiene che il nome Casentino o Clausentinum possa derivare dal latino “claudere” o chiudere. – Ella Noyes

Originata da un bacino lacustre (che si svuotò tra 120.000 e 10.000 anni fa’), la Valle del Casentino risulta essere interessantissima dal punto di vista turistico, comprendendo nel suo territorio moltissime pievi e altrettanti castelli, che la rendono lo scrigno della memoria del medioevo per la nostra Provincia, ma vi si trovano anche i maggiori santuari religiosi dell’aretino: la Verna, Camaldoli, Santa Maria del Sasso e altri ancora.

Splendido anche nell’aspetto paesaggistico, il Casentino sfoggia un meraviglioso manto di foreste, che vede mutare i propri colori col trascorrere delle stagioni, e di cui una larga porzione costituisce il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi del Monte Falterona e di Campigna. Il parco si estende sul crinale appenninico tosco-romagnolo, interessando tre Province: Arezzo, Firenze e Forlì. Il territorio del Parco si distingue per la ricchezza faunistica, ma anche per la presenza di alberi dalle dimensioni e dalle forme atipiche, come il monumentale Castagno Miraglia, a Camaldoli, dichiarato Monumento Nazionale dal W.W.F. nel 2000.

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