Notti dell’Archeologia 2014: Nuove scoperte ad Anghiari

Le-notti-dellarcheologia-217x300

Grande successo per questa edizione anghiarese de “Le notti dell’archeologia”: in una Piazza Mameli affollata, ma silenziosa ed attenta, si sono illustrati i primi notevoli risultati degli scavi che hanno interessato la parte alta e più antica dell’insediamento.

Sono intervenuti il Dott.Gabriele Mazzi, Direttore del Museo Palazzo della Battaglia, la Dott.ssa Monica Salvini della Soprintendenza dei Beni Archeologici della Toscana e, dando dettagliatamente conto degli inaspettati ritrovamenti, il Dott.Paolo Lelli, responsabile dei lavori, alla presenza del Sindaco di Anghiari, l’Avv.Riccardo La Ferla.

Anghiari1L’evento si è concentrato sulle novità di grande rilievo emerse dagli scavi effettuati presso il Palazzo Pretorio e la Scuola Media Leonardo da Vinci: presso il primo è stata rinvenuta una cella binaria, rivestita in cocciopesto, utilizzata per la produzione di olio o vino. Il materiale di riempimento della vasca ci ha anche restituito una moneta bronzea romana, forse riferibile all’impero di Commodo (II sec d.C.). La mancata conservazione dei piani pavimentali non ha consentito al momento una decisa datazione, ma sarebbe pertinente ad un insediamento romano di tipo agricolo, probabilmente una villa. La struttura è stata paragonata ad altri esempi analoghi rinvenuti a partire dal 2007 nel territorio anghiarese, nelle località Vignacce, Sterpeto e presso il cimitero di Monterchi, attestando quindi un modello diffuso nell’intera area rurale. Soprattutto però, la scoperta, supportata da prove archeologiche certe, rivoluziona la storia conosciuta di Anghiari, che fino ad oggi si faceva cominciare in epoca altomedioevale!

Contribuisce ad anticipare ulteriormente la data dell’insediamento il ritrovamento, presso la Scuola Media Leonardo da Vinci, di frammenti di una Kylix in ceramica a vernice nera pertinente a residui di un livello di crollo databili alla fine del IV-inizi del III secolo a.C., quindi in epoca tardo-etrusca.

Fino al 30 settembre 2014 i reperti saranno visibili, in una presentazione “lavori in corso”, presso il Palazzo della Battaglia, Museo delle Memorie e del Paesaggio nella Terra di Anghiari, Piazza Mameli 1-2.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *